A quasi 30 anni dalla morte di Gianni Versace è giusto ripercorrere le Mostre Tributo che, insieme ad un bellissimo gruppo di lavoro, abbiamo creato in Italia in momenti cruciali.
La prima in assoluto è stata la Mostra del luglio 2017 al Museo Archeologico Nazionale di Napoli con l’appoggio visionario dell’allora Direttore Paolo Giulierini e la preziosa collaborazione scientifica di Maria Morisco, la lungimiranza di Marco de Gemmis.
Il titolo: ‘Dialogi/Dissing – Gianni Versace Magna Grecia Tribute’.
L’approccio è stato quello di far dialogare, a volte scontrare (Dissing) l’iconografia della Magna Grecia con quella utilizzata da Gianni Versace per esprimere la propria visione della Moda.
Il luogo meraviglioso e perfetto: la Sala del Cielo Stellato ed il Giardino del MANN.
Gli artisti che hanno arricchito l’exhibition multimediale: i tributi di Marco Abbamondi, Ilian Rachov e dello scultore Marcos Marin. Le foto di Edoardo Tranchese, le illustrazioni site specific del capo Ufficio Stile di Gianni Versace, Bruno Gianesi, i bozzetti originali di Manuela Brambatti.
Il Dissing Yo Soy la Moda del gruppo Tributo formato da Regina Safiylle, Doctor Cyborg e Marvin el Kojote, per onorare una delle tante intuizioni geniali di Gianni Versace: coinvolgere e vestire uno dei Miti della Storia del Rap Tupac Shakur. Il tutto con gli abiti e gli accessori del collezionista Antonio Caravano che dialogavano incessantemente on i reperti provenienti dalla Sezione Magna Grecia del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
I nostri partners nell’Opening, Cantine Astroni, La Perla del Mediterraneo e Lunare Project, Modelle e Modelli guidati da Rossella Sposito con Manuela Rossetti e Beatrice Rossano.
Insomma una Mostra ed una fashion performance che hanno segnato la storia delle mostre sui protagonisti del Fashion World e dato inizio alla celebrazione del Genio di Gianni Versace dopo il 15 luglio 1997: Dialoghi/Dissing – Gianni Versace Magna Grecia Tribute.
E poi, nel dicembre 2026, con ‘Gianni Versace Terra Mater Magna Graecia Roots Tribute’ abbiamo riportato Gianni nella propria terra, la Calabria, nella propria città, Reggio di Calabria e nella propria casa di elezione: il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.
L’esposizione al MARrC, naturalmente site specific, ha lavorato sulla città con l’Archivio di Stato, sul mondo sottomarino con i magnifici Bronzi di Riace, le stratificazioni di culture ancora vive come quella Grecanica è quella Bizantina, sulle Top Models e sulla fotografia con immagini dall’archivio di Helmut Newton Foundation con le immagini di Alice Springs e lo stesso Newton, e la presenza di Roberto Orlandi con due strepitose immagini di Monica Bellucci.
Ricostruito lo studio stilistico guidato da Bruno Gianesi, con la dimostrazione di quanto la sperimentazione nell’aeroporto collaborazioni con Maurice Béjart e Bob Wilson abbiano successivamente influenzato l’Alta Moda di Gianni Versace. E poi i bozzetti di Manuela Brambatti che strizzano l’occhio alla Home Collection presente con svariati arredi anche in questa esposizione. Le testimonianze con pezzi fondamentali offerti da Tonyno Antonino Saglianò, la preziosa collaborazione di Gloria Fonte e Chiara Lanzafame.
Anche in questa mostra la presenza fondamentale della Private Collection di Antonio Caravano, arricchita da molti e preziosi pezzi provenienti dalla Delirium di Franco Jacassi insieme alla sua unica collezione di bottoni. Entrambe le esposizioni/tributo si sono avvalse dell’immagine coordinata, un abito su misura disegnato dall’A.D. Attilio Sommella.
Il tributo dell’artista brasiliano Marcos Marin con un ritratto in OpArt del volto di Gianni Versace, lo stesso che abitava i Giardini del Mann nel 2017 ha fatto da fil rouge tra le due fondamentali esposizioni. Da una parte al Mann il Direttore Paolo Giulierini e a Reggio Calabria l’appassionato lavoro del Direttore Fabrizio Sudano ed il proprio staff hanno segnato per sempre l’inizio ed una tappa miliare di un percorso espositivo dedicato alla personalità geniale e multiforme di questo grande sarto ricercatore: Gianni Versace.











